I serramenti in alluminio hanno diversi vantaggi: raggiungono valori di isolamento termico e acustico elevati, sono sicuri, ecologici e riciclabili e non necessitano di manutenzione particolare. Scopri nel dettaglio tutti i vantaggi dei serramenti in alluminio.

Considerando il rapporto Prezzo/Durata i serramenti in alluminio sono senza dubbio alcuno la miglior soluzione. I profili in alluminio a taglio termico raggiungono valori di isolamento termico elevatissimi che permettono al cliente di usufruire senza problemi degli sgravi fiscali garantiti dal governo. L’elevato isolamento permette inoltre un importante risparmio economico sia per il riscaldamento invernale che per il raffrescamento estivo.

I serramenti in alluminio a taglio termico garantiscono ottimi risultati riguardo isolamento dal freddo e dal caldo grazie all’inserimento di un materiale a bassa conducibilità termica tra due profili in alluminio (poliammide) in maniera da interrompere la continuità termica. Inoltre è altrettanto importante considerare l’elevato isolamento acustico raggiunto dall’alluminio a taglio termico che renderà migliore la qualità della vita anche in zone “rumorose”.

L’alluminio è allo stesso tempo leggero e resistente per reggere il carico di vetri antieffrazione e grazie all’utilizzo di determinati accessori garantisce un elevato standard di sicurezza. L’alluminio è chimicamente innocuo. Inoltre i serramenti di allumino in caso di incendio non generano nessuna sostanza nociva per le persone e tantomeno fumi.

L’alluminio può essere riciclato infinite volte in modo efficiente senza perdere le sue proprietà fondamentali, riducendo così la quantità di rifiuti e l’impiego di risorse naturali. Questo riduce notevolmente il consumo di energia e le emissioni di gas serra associate alla produzione di nuovo alluminio, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale complessivo. Questo metallo riveste un ruolo centrale nella transizione verso un Italia e un’Europa più Ecologica. Il 75% di tutto l’alluminio prodotto da sempre nel mondo è ancora in uso. Il riciclo dell’alluminio richiede solo il 5% dell’energia che necessita la produzione dell’alluminio primario. L’alluminio una volta raccolto viene selezionato, inviato alla fonderia dove viene dapprima pre-trattato a 500° per essere “ripulito” da vernici e altre sostanze e poi fuso completamente a circa 800° rendendolo liquido, colato in placche o lingotti per poi essere trasportato e riutilizzato. In Italia siamo 1° in Europa per il riciclo dell’alluminio con la media del 72% dell’alluminio e 3° al mondo dopo USA e Giappone.

Grazie alla sua duttilità l’alluminio può andare incontro alle molteplici esigenze dimensionali del cliente compresa la curvatura. I serramenti in alluminio possono essere installati anche in edifici storici e in appartamenti in fase di restauro.

I serramenti in alluminio e gli oscuranti in alluminio non hanno bisogno di manutenzione particolare in quanto non subuiscono corrosione o deterioramento dovute alle condizioni climantiche. La pulizia è la stessa dei vetri.

La bauxite, il minerale da cui si ricava l’alluminio, viene estratta da miniere a cielo aperto o sotterranee. La bauxite viene poi frantumata e lavata per rimuovere le impurità.

La bauxite raffinata viene trasformata in allumina, un ossido di alluminio puro. Il processo più comune per la raffinazione dell’allumina è il processo Bayer, che utilizza soda caustica (NaOH) per dissolvere l’allumina dalla bauxite. L’allumina fusa viene poi cristallizzata e calcinata per ottenere l’allumina pura.

L’allumina viene ridotta a alluminio metallico mediante elettrolisi. Il processo elettrolitico Hall-Heroult è il processo più comune per la riduzione dell’allumina. In questo processo, l’allumina viene disciolta in una miscela di criolite (Na3AlF6) e fluoruro di alluminio (AlF3). L’alluminio metallico viene depositato sul fondo della cella elettrolitica, mentre l’ossigeno viene rilasciato all’anodo.

L’alluminio metallico viene quindi trafilato per ottenere una barra o un lingotto. La trafilatura è un processo di deformazione plastica che consente di ridurre la sezione trasversale del materiale senza alterarne la struttura interna.

Dopo la trafilatura, l’alluminio può essere sottoposto ad altre lavorazioni, come verniciatura e ossidazione, per ottenere i prodotti finiti desiderati.